7 settembre 2010
autore: emanuele evangelista - 05/10/2008 20.52.24
LE REGOLE NON SONO UN OPTIONAL
Se c’è una cosa da cambiare a Loreto è la tendenza diffusa a scrivere regole che nessuno rispetta, a cominciare dall’estensore delle regole stesse.
Questo andazzo deve finire, poiché abbiamo il diritto di pretendere istituzioni capaci di svolgere in modo efficace ed imparziale il loro dovere, mentre spesso vediamo all’opera un intreccio di potere che tiene sullo sfondo, molto sullo sfondo…., l’interesse collettivo e dei singoli individui.
Si badi bene. La mia non è solo una battaglia di principio e basta, cioè tanto nobile quanto marginale. E’ battaglia di sostanza dai rilevanti effetti concreti, che toccano i meccanismi che regolano la nostra vita in comunità.
Il Consiglio Comunale in data 6 settembre 1997 con delibera n°45 aderiva alla Fondazione dei Musei civici di Loreto Aprutino e contestualmente ne approvava lo statuto, ovvero l’atto giuridico politico che esprime formalmente e solennemente i principi fondamentali che riguardano l’organizzazione e l’ordinamento della Fondazione già citata.
A seguito di quella delibera del consiglio comunale, il Sindaco, in data 13 aprile 2006 con atto n°158,159,160,161 provvedeva a nominare quali rappresentanti del comune nel consiglio di gestione della fondazione dei Musei civici di Loreto le seguenti persone: Pace Pierluigi, Giovanetti Fabio, Di Camillo Donato, Battistella Franco; ne fa parte di diritto anche Bruno Passeri in qualità di Sindaco di Loreto.
In considerazione del ruolo istituzionale rivestito dal Sindaco del nostro comune in seno alla Fondazione dei Musei civici ed il suo conseguente dovere di controllo dell’operato dell’organismo stesso, non è ammissibile che alla richiesta del sottoscritto dei bilanci e dei verbali del consiglio di Gestione della Fondazione lo stesso risponda a delucidazioni richieste dal Vice Prefetto di Pescara: “ la richiesta di accesso menzionata dal consigliere Evangelista nel suo esposto fa riferimento ad una tipologia di informazione sottratta alla sfera di competenza di questa Amministrazione.”
Nello stesso tempo non può essere ammissibile la giustificazione di diniego della documentazione richiesta da parte del presidente della Fondazione in questione, Sig. Mauro di Zio, che in più di un occasione si è limitato a ribadire che:” la fondazione dei Musei civici dotata di personalità giuridica di diritto privato ottempera scrupolosamente, rispettando tempi e modalità, a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di fondazioni.” A tale proposito le normative vigenti osservano, in quanto applicabili, le disposizioni degli articoli 2421 e 2422 del codice civile che recitano: I soci hanno diritto di esaminare i libri indicati nel primo comma, numeri 1) e 3) dell’articolo 2421 e di ottenerne estratti a proprie spese.
Alla luce dei fatti e delle considerazioni innanzi formulate invito pubblicamente il Sindaco:
• ad acquisire tutta la documentazione contabile ed amministrativa della Fondazione dei Musei Civici di Loreto Aprutino e renderla disponibile presso gli uffici del comune, in modo da sanare una grave carenza documentale che determina di fatto, l’oggettiva impossibilità da parte degli organi dell’amministrazione comunale di effettuare i doverosi controlli e nello stesso tempo l’esercizio di tutti i diritti e l’adempimento dei connessi doveri afferenti allo status di consigliere comunale in applicazione delle vigenti norme in materia;
• ai sensi dell’art 50 comma 8 del testo unico sull’ordinamento degli enti locali, approvato con Decreto Leg.vo n° 267 del 18.08.2000, a revocare immediatamente la nomina dei rappresentanti del comune presso la Fondazione dei Musei civici di Loreto Aprutino;
• di trasmettere alla Procura della Repubblica tutta la documentazione inerente la richiesta del sottoscritto, affinché la stessa possa valutare se sono state violate le normative vigenti in materia di accesso agli atti e di trasparenza amministrativa.