7 settembre 2010
autore: Ivan - 05/05/2008 14.43.46
Partecipazione, a Loreto, è stata la parola chiave dell’ultima campagna elettorale per le amministrative. Tutti gli ultimi candidati sindaci l’avevano messa tra le priorità della loro azione di governo. Anche la lista di sinistra, attualmente al governo del paese, era stata tra le più ferme sostenitrici della partecipazione cittadina alle decisioni importanti per il comune.
La giunta Passeri ha provato a realizzare questo importante obiettivo ma finora non ha raggiunto livelli neppure accettabili. Tutta colpa dei politici? Certo la loro responsabilità è palese e pesante, ma siamo sicuri che dipenda tutto da loro? Quanti concittadini di Loreto effettivamente si interessano alle questioni politiche e hanno il buon senso di partecipare alle decisioni e alle discussioni pubbliche sul futuro del paese? Io penso davvero pochi, perché se è vero che le riunioni partecipative sono state mal pubblicizzate e poco influenti, è pur vero che i loretesi fanno un po’ fatica a farsi vedere in faccia e mostrarsi in prima persona nel mentre fanno critiche e proposte politiche.
La dimostrazione? Oltre alle deserte assemblee pubbliche, la conferma arriva direttamente online. Il nuovo sito del comune, appena aperto ha avuto subito il suo bel successo. La gente lo visitava, si informava, leggeva e scriveva. Nei suoi scritti metteva in risalto le sue idee, criticava, proponeva e si confrontava con gli altri. Tutto ad una sola condizione: quella di mantenere il più stretto anonimato. Il cittadino loretese che scrive, si esprime, si confronta e propone non vuole che di lui si sappia niente, vuole essere solo un’essere multimediale che si trova in questo spazio ed esprime ciò che non ha il coraggio di esprimere a testa alta, ciò che eveidentemente, nn ha il coraggio di esprimere se viene riconosciuto. La riprova è data dal fatto che il forum del comune va, praticamente, deserto dal momento in cui viene richiesta una piccola registrazione per poter scrivere nelle varie discussioni. Eppure, a dire il vero, questa piccola registrazione, non prevede neppure di comunicare il proprio nome ma, semplicemente, il nick che si intende usare e un indirizzo mail valido per poter ricevere la password di accesso. è bastato questo piccolo cavillo per registrare una perdita fenomenale di visitatori e di persone che discutono. Tutto ciò è triste perché questo forum si sta rivelando uno strumento buono e positivo di confronto fra le anime cittadine. Spero di sbagliarmi nell’affermare che questo forum è deserto negli ultimi giorni per colpa della "registrazione"; spero che i concittadini loretesi mi smentiscano e tornino prepotentemente ad affollare questo spazio di discussione che , negli ultimi periodi, si stava trasformando davvero in un luogo di coesione sociale che stava permettendo alle persone di buona volontà di affinare le idee e mettere insieme una serie di azioni e di proposte che sono nell’interesse dell’intera comunità. Dubito che la partecipazione torni, a breve, ad essere quella del periodo pre-registrazione, ma sono fiducioso che prima o poi riusciremo a capire che non dobbiamo vergognarci di quello che ci sentiamo di dire e fare per la nostra comunità, altrimenti l’avranno sempre vinta i marpioni della politica.
autore: lainros - 08/05/2008 17.12.55
Caro Ivan,hai proprio ragione.Vediamo chi ha coraggio di portare avanti le proprie idee senza nascondersi.Nella vita ,per riuscire bisogna avere coraggio,lealtà ed onestà.Aspettiamo,ma non chiacchieroni e perditempo,consiglieri e dispensatori di utopie,ma persone serie amanti del proprio paese che sappiano suggerire idee per migliorare la vita di tutti i nostri cittadini.
Non mi dilungo,aspettiamo sereni.ciao
autore: Ivan - 09/05/2008 14.06.22
è triste questa cosa. Eppure si chiede solo un indirizzo mail che uno potrebbe anche registrare fittiziamente in 5minuti. Il forum si stava sviluppando bene, c’erano sempre molte discussioni e molte persone che vi partecipavano. Certo a volte si esagerava con i commenti e gli attriti ma restava sempre un ottimo punto di confronto. Io attendo fiducioso come te, ma dubito che cambi qualcosa.